lunedì 17 marzo 2008
Ora
Questo post attendeva la sua ora. Ora.

Sogno le Porte.
Penso.
Un'altra fedeltà alla mia bambina, che resta lì.
Un'infedeltà all'altra, come sempre.
Ora.
Qualcosa filtra, si impiglia nella luce.
Mi volto, guardo bene, la bimba dorme.
Ma pare ribellarsi al suo sogno, ora.
Stretta, ben stretta, alle assi della sua gabbia di legno bianco lucido, si agita.
Respira a fatica, sembra quasi darsi ad una preghiera silenziosa.
Le api non bastano, la voce della nonna, l'odore del latte neanche.
Penso.
Un sogno tormentato il suo, povera piccola.
Sarà solo che il Mondo è un brutto posto visto dal SottoInSu?

Sono lucida.
E, lucidamente, sono più tranquilla, ora.
Perciò, Non prendermi in parola!
Tiro via così quel senso di inquetudine che lasciano sogni.
Ora siamo tutti svegli, no?

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postato da daf at 13:52 | Permalink |


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