martedì 29 aprile 2008
Processo mentale inutile


Chiudi gli occhi. Immagina il paese dei balocchi. Immagina, ora, il fungo atomico e la desolazione.
Pochi superstiti. Un mondo popolato ormai solo di sagome, di manichini di de chirico, con appiccicati lembi di pelle, di odore, di tatto, alimentati da metadone.
Immagina di passeggiare tra loro, inosservato. In un attimo un topolino, che cerca briciole di prezioso lerciume per sopravvivere, ti passa davanti e si nasconde in un angolo scuro. Una ditta delle pulizie da encomio e un'affannosa ricostruzione l'hanno ignorato e lui, l'ultimo della specie, sfugge alle disinfestazioni.
Guarda nelle case. Sono spoglie. Le tv, perennemente formicolanti, ormai riproducono solo episodi di Will il Coyote. Le sceneggiature tutte uguali: l'esperimento, la caduta fallimentare, il tentativo di mantenere l'equilibrio, gambe tremanti, sul picco di montagna rimasto. Si riproduce continuamente un'impressione di sospensione. Non ci sono bambini accovacciati allo schermo, né donne o uomini in età da procreazione. Solo vecchi manichini senza sesso e senza attenzione.
Procedi e guarda là. A destra. Cinque vecchi abitanti, raccolti attorno ad un vecchio tavolo, giocano le loro carte. L'Asso lancia sul tavolo carte inutili, completamente decontestualizzate eppure familiari, per il gusto di sconvolgere. E gli altri ci cascano. Finalmente una scena familiare.
Al di là di loro la storia sembra intenzionata a restare congelata. Poi...
Immagina di svegliarti.

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postato da daf at 11:59 | Permalink |


2 commenti:


  • alle 29 aprile 2008 alle ore 12:15, Blogger maielvin

    ti vogliamo così.

    Complimenti ;)

     
  • alle 1 maggio 2008 alle ore 10:42, Blogger gel

    Bellissimo! Me lo sono proprio goduto! Anzi mi pare che mi sia rimasta ancora qualche buona briciola in bocca...
    Complimenti!!!