domenica 19 ottobre 2008
'Is hope, the first sign of defeat' cito MagicVicky che cita J. Fante (che cita Nietzsche)
Voglio fuggire,
recitare rosari su alture
sconosciute nel pieno
delle mie vacillanti facoltà.
Voglio lasciare alle mie spalle
le parole inutili
spese al telefono nel vano
tentativo di reprimere
stupide animosità,
nell'estrema volontà
di risolvere problemi
dall'anima vacua ed immatura.
Devo fuggire,
per sopravvivere al barlume
di stupore che
si scolpisce in ogni piccola novità,
per cavarmela
uscendo dalle tragedie
allucinate e ricalcate
dai discorsi di chi
ha per compito, nella vita,
quello di disegnare e cancellare
i mille castelli in aria
e i mille sogni infranti.
Devo.
E' l'unico modo
per restare me stessa
in un mondo di sconosciuti,
sangue del mio sangue.

Maybe, as he sometimes does, he will say:
'ah, well, better days are coming'.
But that, i will remember Nietzsche,
is hope - the first sign of defeat.

(Home sweet home, J.Fante)

E' più che un disturbo ad unirci. Purtroppo per tutti noi.

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http://blog.libero.it/vicky/

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postato da daf at 03:35 | Permalink |


4 commenti:


  • alle 19 ottobre 2008 alle ore 07:32, Blogger R. R.

    HI!! Hola!! Saludos!!

     
  • alle 19 ottobre 2008 alle ore 14:56, Blogger vicky

    Porka vacca!!!
    Sono onorata. Turbata. Dispiaciuta per le motivazioni dell'unione. Felice di averti sempre al mio fianco. Speranzosa che tu senta lo stesso la mia presenza.

     
  • alle 19 ottobre 2008 alle ore 20:21, Blogger gel

    Vi amo perchè sento le nostre follie vicine.
    P.S.
    Intanto fai conquiste in terre latine vedo?
    Eheh...

     
  • alle 20 ottobre 2008 alle ore 00:02, Blogger maielvin

    che bello il segnalarsi amichevolmente tra bellissime segnalazioni concatenanti di un bellissimo nice che porta a dei bruttissimi latini e gitani