Se dovesse interessare qualcuno, il testo che lo accompagna è tratto da La camera chiara dell'odiato/amato Roland Barthes (da cui in realtà è tratta anche la foto).
"Un dettaglio viene a sconvolgere la mia lettura; è un mutamento vivo del mio interesse, una folgorazione. A causa di qualcosa (il punctum della fotografia = quel particolare involontario che punge, ferisce l'attenzione), una tal foto non è più una foto qualunque. [...]
Calvino definisce maschera ciò che fa d'un volto il prodotto di una società e della sua storia. Così è per il ritratto di William Casby, fotografato da Avedon: l'essenza della schiavitù vi è messa a nudo [...] la Fotografia è sovversiva non quando spaventa, sconvolge o anche solo stigmatizza, ma quando è pensosa."
Ma l'offertona di questa notte non finisce qui. Oggi c'è stato pure dell'altro: un "a presto" agli amici. E allora... per loro...








lo dico sempre che frequenti troppo la brutta gente..