Eccomi qua. Ho pensato tanto negli ultimi tempi al senso del temine "TALENTO"! All'idea che ne ho, a quella che hanno gli altri. Credo di cercare con tanta disperazine il mio talento ormai, da avere le antenne allenate nello scovare quelli altrui. Purtroppo la mia idea è troppo alta perchè possa pensare che una cosa così possa appartenermi. Ma è una gioa pure riconoscerlo nelle persone che ti sono vicine. Mia madre e il suo talento per gli affari, quasi un genio della comunicazione che nasconde talenti emozionali; mio padre, l'uomo + dolce che conosca, un talento il suo che mi sorregge; mio fratello "un genio del male", in cui vedo cmq un pò del mio dolore; e dulcis in fundo... gli amici di oggi e di ieri.
La mia Panterona in primis, il MIO SOLE, il suo talento è vitale per me, perchè è quello di starmi accanto sempre con le parole giuste e l'amore che traspare, anche se soffro per quel talento tutto suo ( e lei sa a cosa mi riferisco, alla sua arte), che si lascia alle spalle (ma la mia speranza non morirà mai). Beh la lista, non è poi tanto lunga... c'è la Magica, il talento che ammiro in lei (ma è personale) è la forza, la forza di dire "vaffanculo" e di andare avanti conservando gelosamente il dolore sempre un pò, per farlo affiorare poi nella lettera scritta; c'è Gel, anche lui per me un gran comunicatore, un comunicatore tenero, affine agli astri, con gli occhi che scrutano, la testa che funziona e un cuore insano; poi... di qualcuno non mi è dato parlare, perchè a volte un talento che scovo è talmente vicino al mio ideale che non trovo le parole, mi crogiolo solo nella sua luce e tanti saluti.
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trovare talenti dovrebbe essere un talento, se questo ti permette di star bene...
ah! grazie per avermi citato nei talentuosi ( ma col cuore insano ;) ).
bei post e complimenti per il blog